"Il cretino stà ancora ballando. Lo fa sempre quando torna dal lavoro, per lui è una necessità. La casa è stata pulita dalla cameriera, il giardino potato in mattinata. Non c'è nulla da fare se non ballare in cucina sulle note della solita salsa da aereoporto che esce dall'impianto hi-fi. E lui volteggia da solo, contento.
Perchè sono finito in questa situazione? Avevo immaginato una vita completamente diversa, fatta di estro e creatività. E invece mi ritrovo a fare un lavoro che non amo ma nel quale, per ironia della sorte, sono molto bravo. Ho una bella casa con uno splendido giardino curato due volte alla settimana da un giardiniere che mi costa un'occhio della testa. Ho una piscina, un televisore enorme, un impianto hi-fi dia alcune migliaia di dollari, ho una fidanzata. Faccio un sacco di feste in casa mia. Devo farle, altrimenti mi deprimo. Poi ballo. Nel tempo libero praticamente non faccio altro.
Tutto è iniziato quando è arrivato The Sims. (...) Si comincia creando un personaggio. Bisogna scegliere il sesso e diversi tratti caratteriali. I parametri sono cinque in tutto, determinati solo in parte dal segno zodiacale che il giocatore può scegliere in assoluta libertà: ordinato, estroverso, attivo, allegro, simpatico. (...) mentre creavo il mio personaggio decisi che avrebbe fatto la rockstar. Bene, misi il massimo dei punti su attivo, estroverso, allegro. Il resto era sacrificabile. Poi scelsi il nome e l'aspetto. Il risultato fu un tipo biondo e dinnoccolato dall'aria vagamente intellettuale di nome Josh.
All'inizio l'abitazione era piccola. (...) Avevo un pò di denaro per arredarla (...) Partii dal bagno e ci piazzai come prima cosa una vasca idromassaggio. A ruota un lavandino kitsch con tanto di mobiletto e specchio. Poi la doccia, crepi l'avarizia, un water faraonico e un pavimento di maioliche costosissimo. Passai al soggiorno. Stavo per acquistare un divano da seimila dollari quando mi accorsi con disappunto di aver finito il denaro. I soldi rimasti mi consentirono di comprare un letto a una piazza. Il più economico. Bene: avevo un bagno degno di Tomas Milian, un letto e dieci miseri dollari. (...)
La prima notte passò senza problemi. La mattina mi alzai e mi feci il bagno. Mi asciugai e visto che non sapevo cosa fare, feci una doccia. Alla fine ero pulitissimo come indicava uno degli indicatori del pannello di controllo. (...) Il giorno dopo Josh era depresso. Per la fame? No, come scoprii più tardi. Il problema era che non si divertiva. Non mangiava da 24 ore e il suo problema era la noia. Avevo commesso l'errore di alzare troppo alcuni lati del carattere come allegro ed estroverso ed iniziavo a pagarne il prezzo. (...)
Aspetto anche se ho fame e nel frattempo cerco di divertirmi. Ma come? sfoglio il catalogo e vedo che con gli ultimi dieci dollari posso comprarmi un telefono. Affare fatto. In un attimo ho uno splendido telefono a muro. Clicco con il mouse e Josh solleva la cornetta. Compare un menu. Pizza! Merda, non ho soldi. Mi ferisce il pensiero che Josh sarà il primo personaggio di The Sims a morire di fame per inettitudine della sua controparte nel mondo fisico. (...)
La mattina successiva la situazione è drammatica: Josh è sempre più depresso (...) Esco (esce) per prendere il giornale. Carriera da poliziotto. Ottimo stipendio. Non ho scelta, devo accettare la carriera da poliziotto. Giusto il tempo di rimettersi in sesto finanziariamente, mi dico, poi via verso il firmamento delle star musicali. (...) Con i primi soldi compro un frigorifero ed uno stereo portatile. Lì capisco la vera natura di Josh."
[PLAY 2.0 JAIME D'ALESSANDRO]
Perchè sono finito in questa situazione? Avevo immaginato una vita completamente diversa, fatta di estro e creatività. E invece mi ritrovo a fare un lavoro che non amo ma nel quale, per ironia della sorte, sono molto bravo. Ho una bella casa con uno splendido giardino curato due volte alla settimana da un giardiniere che mi costa un'occhio della testa. Ho una piscina, un televisore enorme, un impianto hi-fi dia alcune migliaia di dollari, ho una fidanzata. Faccio un sacco di feste in casa mia. Devo farle, altrimenti mi deprimo. Poi ballo. Nel tempo libero praticamente non faccio altro.
Tutto è iniziato quando è arrivato The Sims. (...) Si comincia creando un personaggio. Bisogna scegliere il sesso e diversi tratti caratteriali. I parametri sono cinque in tutto, determinati solo in parte dal segno zodiacale che il giocatore può scegliere in assoluta libertà: ordinato, estroverso, attivo, allegro, simpatico. (...) mentre creavo il mio personaggio decisi che avrebbe fatto la rockstar. Bene, misi il massimo dei punti su attivo, estroverso, allegro. Il resto era sacrificabile. Poi scelsi il nome e l'aspetto. Il risultato fu un tipo biondo e dinnoccolato dall'aria vagamente intellettuale di nome Josh.
All'inizio l'abitazione era piccola. (...) Avevo un pò di denaro per arredarla (...) Partii dal bagno e ci piazzai come prima cosa una vasca idromassaggio. A ruota un lavandino kitsch con tanto di mobiletto e specchio. Poi la doccia, crepi l'avarizia, un water faraonico e un pavimento di maioliche costosissimo. Passai al soggiorno. Stavo per acquistare un divano da seimila dollari quando mi accorsi con disappunto di aver finito il denaro. I soldi rimasti mi consentirono di comprare un letto a una piazza. Il più economico. Bene: avevo un bagno degno di Tomas Milian, un letto e dieci miseri dollari. (...)
La prima notte passò senza problemi. La mattina mi alzai e mi feci il bagno. Mi asciugai e visto che non sapevo cosa fare, feci una doccia. Alla fine ero pulitissimo come indicava uno degli indicatori del pannello di controllo. (...) Il giorno dopo Josh era depresso. Per la fame? No, come scoprii più tardi. Il problema era che non si divertiva. Non mangiava da 24 ore e il suo problema era la noia. Avevo commesso l'errore di alzare troppo alcuni lati del carattere come allegro ed estroverso ed iniziavo a pagarne il prezzo. (...)
Aspetto anche se ho fame e nel frattempo cerco di divertirmi. Ma come? sfoglio il catalogo e vedo che con gli ultimi dieci dollari posso comprarmi un telefono. Affare fatto. In un attimo ho uno splendido telefono a muro. Clicco con il mouse e Josh solleva la cornetta. Compare un menu. Pizza! Merda, non ho soldi. Mi ferisce il pensiero che Josh sarà il primo personaggio di The Sims a morire di fame per inettitudine della sua controparte nel mondo fisico. (...)
La mattina successiva la situazione è drammatica: Josh è sempre più depresso (...) Esco (esce) per prendere il giornale. Carriera da poliziotto. Ottimo stipendio. Non ho scelta, devo accettare la carriera da poliziotto. Giusto il tempo di rimettersi in sesto finanziariamente, mi dico, poi via verso il firmamento delle star musicali. (...) Con i primi soldi compro un frigorifero ed uno stereo portatile. Lì capisco la vera natura di Josh."
