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domenica, 15 giugno 2008
"Per incontrare una ragazza dopo i trent'anni, bisogna:
- andare in un club vacanze e sembrare un tipo divertente.
- Frequentare una palestra e sembrare un tipo divertente.
- Fare un lavoro che privilegi 'il contatto con la clientela' e sembrare un tipo divertente.
- Avere degli amici che conoscono ragazze suscettibili di esservi presentate in occasione di serate nelle quali si debba sembrare un tipo divertente.
Prima di tutto Henry non aveva il tempo di andare in vacanza. Non aveva neanche il tempo di frequentare una palestra, esercitava una professione dove incontrava solo dei medici che lo consideravano con più disprezzo di un campione i feci e (con l'eccezione dei suoi colleghi che erano mosci quanto lui) non aveva amici.
Comunque e quand'anche si fosse trovato in una o più delle quattro situazioni suddette, non era un tipo divertente.
...
L'assenza di amore gli pesava.
Un po', quando da solo in un'area di parcheggio autostradale a biascicare un panino umido, provava all'improvviso il bisogno di chiamare qualcuno per dire che 'tutto andava bene', che sarebbe arrivato 'tra un'ora', che era 'stanco morto'. Un po' anche quando si svegliava al mattino e il mattino gli faceva l'effetto di una piccola goccia d'acido che gli cadeva diritta al cuore. L'assenza d'amore gli pesava invece molto, ogni sera, quando in piedi con gli occhi fissi sul piatto rotante del forno a microonde che riscaldava le molecole surgelate, si diceva che la vita come la sua era identica a quella di un insetto: lavorare raso terra, ingurgitare merda e morire da solo sotto una foglia di platano, sul bordo di un sentiero dove non passa più nessuno."
[Lo zoo più piccolo del mondo - Thomas Gunzing - 2003]
martedì, 06 maggio 2008
"La perfezione di questa città è basata sul fatto che i suoi abitanti non hanno sentimenti. Avendo perso il cuore, ogni essere è chiuso in un tempo allungato all'infinito. Per questo nessuno invecchia, nessuno muore. Innanzitutto noi ombre veniamo staccate dal corpo che ci genera e lasciate morire. Una volta morte noi ombre, non ci sono grossi problemi. Basta solo schiumare quella modesta spuma di sentimenti che ogni giorno si forma.
...
Hai detto che in questa città non ci sono conflitti, non c'è odio, non c'è avidità. Il che è una cosa magnifica. Se ne avessi l'energia fare un bel applauso. Ma se non ci sono tutte queste brutte cose, significa che non c'è nemmeno il loro contrario. La gioia, la felicità, l'amore. Se c'è la delusione è perchè c'è la speranza, se c'è la tristezza è perchè c'è la sua controparte, la gioia. Non esiste da nessuna parte la felicità senza delusione.
Questa è la natura di cui parlo io. E poi considera l'amore. Anche riguardo a quella ragazza della biblioteca di cui parli. E' probabile che tu l'ami. Ma è un sentimento che non può avere sbocchi. Perchè lei non ha cuore. E una persona senza cuore è semplicemente un'illusione che cammina. Che senso ha riuscire ad avere una persona del genere? desideri veramente una tale vita in eterno? Diventare anche tu un'illusione? Se adesso io muoio, tu diventerai uno di loro e non potrai andartene mai più da questa città.
Un silenzio freddo e opprimente riempì per qualche momento la stanza. La mia ombra tossì ancora più volte."
[La fine del mondo e il paese delle meraviglie - Murakami Haruki - 1985]
venerdì, 28 marzo 2008
"Qualcosa in me sta traslocando - sì, non so spiegarlo in altro modo, ho la strampalata sensazione che un modulo interno vada a prendere il posto di un altro. Non vi capita mai? Si tratta di avertireriorganizzazioni interiori di cui non riuscite affatto a descrivere la natura, è una cosa mentale e spaziale allo stesso tempo, come un trasloco."
[L'eleganza del riccio - Muriel Barbery - 2006]
giovedì, 21 febbraio 2008
"Stare al mondo può essere caro, ma c'è incluso nel prezzo un viaggio attorno al sole gratis ogni anno."
[A. Brilliant]
martedì, 05 febbraio 2008
"Un giorno mi accorgo che davanti al video, come spesso mi succedeva al cinema, cambio di personalità, comincio a vivere esistenze parallele. Sospetto, per esempio, che gli alieni siano tra noi, che il romanticismo vinca su tutto, persino sugli intrighi della science-fiction, che la vita abbia senso solo se c'è una missione, una qualsiasi, da compiere."
[Buona Maestra - perchè i telefilm sono diventati più importanti de cinema e dei libri - Aldo Grasso - 2007]
mercoledì, 16 gennaio 2008
"La neve era spaventosa, i fiocchi, grandi come dollari, ondeggiavano lentamente verso terra, e giacevano li, senza sciogliersi. Rimasi davanti allo scalo dei pullman tremando in un maglione leggero, battevo le palpebre davanti alla mia città natale. Dove diavolo era? la neve giocava a nascondino con la scena. Sapevo che c'era un ponte mezzo isolato più avanti, ma adesso era invisibile. Sapevo che c'era un deposito di legname dall'altro lato della strada, ma era svanito. Ebbi un tremito ed accesi una sigaretta, e battei i piedi per tenerli caldi. All'improvviso una figura mi si parò davanti. Credevo di conoscere la sua faccia, ma non ne fui sicuro fino a quando lui disse:
- che cosa fai qua?
Poteva essere solamente mio padre.
- Sono tornato a casa.
Il suo respiro veniva fuori come vapore.
-Sei gelato, - disse. - Dov'è il tuo cappotto?
- Ce l'hai addosso tu, - dissi io. Si sbottonò il pesante cappotto di montone, e se lo tolse.
- Mettilo, - disse, porgendomelo.
- E tu?
- Non ti preoccupare per me, mettilo.
Mi aiutò ad infilarmelo. Adesso lui stava in maniche di camicia, con i fiocchi di neve che lo colpivano.
- Andiamo, - disse. Ci allontanammo rapidamente. Il cappotto aveva il calore del suo corpo.
Era una parte integrante della mia vita, come una sedia vecchia, o una forchetta consumata, o lo scialle di mia madre, le cose della mia vita, le preziose cose senza valore che mi erano care."
[Sogni di Bunker Hill, John Fante - 1982]
giovedì, 28 giugno 2007
"Il cretino stà ancora ballando. Lo fa sempre quando torna dal lavoro, per lui è una necessità. La casa è stata pulita dalla cameriera, il giardino potato in mattinata. Non c'è nulla da fare se non ballare in cucina sulle note della solita salsa da aereoporto che esce dall'impianto hi-fi. E lui volteggia da solo, contento.
Perchè sono finito in questa situazione? Avevo immaginato una vita completamente diversa, fatta di estro e creatività. E invece mi ritrovo a fare un lavoro che non amo ma nel quale, per ironia della sorte, sono molto bravo. Ho una bella casa con uno splendido giardino curato due volte alla settimana da un giardiniere che mi costa un'occhio della testa. Ho una piscina, un televisore enorme, un impianto hi-fi dia alcune migliaia di dollari, ho una fidanzata. Faccio un sacco di feste in casa mia. Devo farle, altrimenti mi deprimo. Poi ballo. Nel tempo libero praticamente non faccio altro.
Tutto è iniziato quando è arrivato The Sims. (...) Si comincia creando un personaggio. Bisogna scegliere il sesso e diversi tratti caratteriali. I parametri sono cinque in tutto, determinati solo in parte dal segno zodiacale che il giocatore può scegliere in assoluta libertà: ordinato, estroverso, attivo, allegro, simpatico. (...) mentre creavo il mio personaggio decisi che avrebbe fatto la rockstar. Bene, misi il massimo dei punti su attivo, estroverso, allegro. Il resto era sacrificabile. Poi scelsi il nome e l'aspetto. Il risultato fu un tipo biondo e dinnoccolato dall'aria vagamente intellettuale di nome Josh.
All'inizio l'abitazione era piccola. (...) Avevo un pò di denaro per arredarla (...) Partii dal bagno e ci piazzai come prima cosa una vasca idromassaggio. A ruota un lavandino kitsch con tanto di mobiletto e specchio. Poi la doccia, crepi l'avarizia, un water faraonico e un pavimento di maioliche costosissimo. Passai al soggiorno. Stavo per acquistare un divano da seimila dollari quando mi accorsi con disappunto di aver finito il denaro. I soldi rimasti mi consentirono di comprare un letto a una piazza. Il più economico. Bene: avevo un bagno degno di Tomas Milian, un letto e dieci miseri dollari. (...)
La prima notte passò senza problemi. La mattina mi alzai e mi feci il bagno. Mi asciugai e visto che non sapevo cosa fare, feci una doccia. Alla fine ero pulitissimo come indicava uno degli indicatori del pannello di controllo. (...) Il giorno dopo Josh era depresso. Per la fame? No, come scoprii più tardi. Il problema era che non si divertiva. Non mangiava da 24 ore e il suo problema era la noia. Avevo commesso l'errore di alzare troppo alcuni lati del carattere come allegro ed estroverso ed iniziavo a pagarne il prezzo. (...)
Aspetto anche se ho fame e nel frattempo cerco di divertirmi. Ma come? sfoglio il catalogo e vedo che con gli ultimi dieci dollari posso comprarmi un telefono. Affare fatto. In un attimo ho uno splendido telefono a muro. Clicco con il mouse e Josh solleva la cornetta. Compare un menu. Pizza! Merda, non ho soldi. Mi ferisce il pensiero che Josh sarà il primo personaggio di The Sims a morire di fame per inettitudine della sua controparte nel mondo fisico. (...)
La mattina successiva la situazione è drammatica: Josh è sempre più depresso (...) Esco (esce) per prendere il giornale. Carriera da poliziotto. Ottimo stipendio. Non ho scelta, devo accettare la carriera da poliziotto. Giusto il tempo di rimettersi in sesto finanziariamente, mi dico, poi via verso il firmamento delle star musicali. (...) Con i primi soldi compro un frigorifero ed uno stereo portatile. Lì capisco la vera natura di Josh."
[PLAY 2.0 JAIME D'ALESSANDRO]
giovedì, 31 maggio 2007
"Cazzo, è buffa la vita. Magari ti innamori di chi non ti ama e chi ti ama non ti dice niente." … "Talvolta temo di non amare più nessuno, di non riuscire ad amare. ed invece… l’incontro è sacro per questo. Incontro qualcuno che mi fa pensare che sono capace di amare."
[Alessandro Scarpellini - l'incontro]
giovedì, 15 marzo 2007
"la mia classifica esatta è copywriter; così vengono chiamati oggi gli scrivani pubblici. Il mio compito è scrivere sceneggiature per film di trenta secondi e slogan per manifesti. Dico SLOGAN perchè voi capiate, ma sappiate che la parola slogan è completamente has been. Oggi si usa CLAIM o HEADLINE. A me piace headline, ma claim fa più figo. I copy più snob dicono tutti claim, non sò perchè. A un certo punto anch'io ho cominciato a dire di aver ideato questo o quel claim, perchè più sei snob più spesso ti danno un aumento. Lavoro su otto budget: un profumo francese, una marca di vestiti alla moda, una pasta italiana, un dolcificante, un cellulare, un formaggio bianco senza grassi, un caffè solubile e una bibita all'arancia. Le mie giornate passano come un lungo zapping tra questi otto diversi incendi da spegnere. Devo continuamente adattarmi a problemi diversi. Sono un camaleonte scalmanato.
So che non mi credete, ma io non ho scelto questo mestiere solo per i soldi. Mi piace inventarmi frasi. Nessun mestiere da tanto potere alle parole. Un copy è un autore di aforismi che si vendono. Per quanto odii quello che son diventato, devo ammettere che non esistono altri mestieri in cui sia possibile arrovellarsi tre settimane su un avverbio. Quando Cioran scriveva: sogno un mondo dove si morirebbe per una virgola, avrebbe pensato di parlare del mondo dei copywriter?
Il copywriter lavora con un grafico. Anche i grafici hanno trovato un modo di essere snob: si definiscono ART. Potrebbero dire grafico pubblicitario, invece no, dicono art, abbreviazione dell'inglese art director. (...)"
[99 francs - 26.900 lire - Frederic Beigbeder]
domenica, 04 marzo 2007
"Tutto è provvisorio: l'amore, l'arte, il pianeta terra, voi, io. La morte è talmente ineluttabile che coglie tutti di sorpresa. Come sapere se questo giorno è l'ultimo? Crediamo sempre di avere tempo. E poi, di colpo, puf, non ci siamo più, fine del tempo regolamentare. La morte è l'unico appuntamento non segnato sul vostro organizer. Tutto si compra: l'amore, l'arte, il pianeta terra, voi, io. (...) Tutto è provvisorio e tutto si compra. L'uomo è un prodotto come gli altri, con una data di scadenza. Ecco perchè ho deciso di andare in pensione a 33 anni. Pare sia l'età migliore per resuscitare."
[99 Francs - Frederic Beigbeder - 2000]
domenica, 07 gennaio 2007
" Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sà quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore... "
[dal piccolo principe - Antoine de Saint-Exupery]
mercoledì, 22 novembre 2006
<< In attesa di un inizio! >>
Oggi giornata spenta (piove) dedicata alla cura del corpo... in attesa di risolvere il problema con lo spirito.
<< Quando inizia lo spettacolo? >>
"Il piccolo principe sedette su una pietra e alzò gli occhi verso il cielo: "mi domando" disse "se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua" [Antoine de Saint-Exupery]
giovedì, 02 novembre 2006
MANIFESTO di Bruko
01. Non e’ necessario dire la verita’ in una foto, ma e’ necessario essere sinceri con se stessi prima di scattare.
02. Fai foto perche’ hai qualcosa da dire e non perche’ vuoi che gli altri ti dicano qualcosa.
03. La tecnica e’ solo uno strumento. Qualsiasi cosa funzioni.
04. Non pubblicare mai foto che non vorresti la tua famiglia vedesse. Non per questo devi evitare di scattarle.
05. Non lasciare che le critiche ti buttino a terra ma sii lucida abbastanza da capire quando sono fondate.
06. Puoi sbagliare.
07. Non raccontartela. Scavascavascava.
08. Prenditi il tuo tempo. Non e’ necessario avere tutto pronto subito. Roma non e’ stata costruita in un giorno, chi va piano va sano e va lontano ecc ecc. Pero’ non fermarti quando le cose cominciano a farsi difficili.
09. Impara cosa nuove.
10. Non avere paura di cominciare qualcosa che non sai fare (ancora)
11. Non vendere il tuo lavoro a chi non sa meravigliarsi.
12. Resta indipendente. Quello che fai serve a restare sana, non a diventare ricca.
13. Impara dal lavoro degli altri.
14. Abbi fiducia. Le cose si risolvono. Sempre. Anche quando sembra che non.
15. Ridi.
16. Aiuta chi ha appena cominciato. Niente che tu sappia fare vale tanto da essere tenuto nascosto. Ha valore come lo fai.
17. Non suicidarti.
[d-jump n.6]
lunedì, 02 ottobre 2006
"In questa giornata forse non avrai un'ottima forma fisica e ti sentirai priva d'iniziativa. In ambito lavorativo, cerca di non abusare delle tue forze."
ma dai... 8 ore di lavoro forzato davanti ad un pc, scomodità e voglia di fare una doccia, un cappello - del quale mi sono innamorata subito e comprato all'usato - rovinato da un lavaggio in lavanderia, una sigaretta che sà di profumo perchè infilata in un pacchetto di fazzolletti profumati, voglia di mangiare qualcosa di appetitoso e ricordarsi che da oggi hai iniziato la dieta "stop alle porcherie", un raffreddore che ti ha lasciato una dipendenza dall'olio 31 e una tosse da portuale... e mi si dice non abusare delle tue forze!

"... la vita non è come la letteratura in cui tutti i ruoli che ogni personaggio deve interpretare sono fissi e non trasferibili. Nella vita reale, per contro, prima o poi ti tocca rappresentare tutti i ruoli. A volte sei la vittima. Altre l'eroe. Poi l'intrigante. Quindi la comparsa... E così fino a completare il cast." [Piccole infamie - Carmen Posadas - 1998]
martedì, 29 agosto 2006

La foresta dei pugnali volanti - 2004
"... coloro che andranno al potere ci libereranno dal nostro giogo ancora più antico?
No. Mai. Noi donne vivremo sempre come oggi. Alla mercè dello yang.
La luna sbucò in tutto il suo splendore da una nuvola rossa di tramonto e ne fu inghiottita, il cielo si tinse di cremisi, poi d'oro e infine si rabbuiò. Da un momento all'altro, dalla vita alla morte."
[James Clavell - Gai-Jin (lo straniero) - 1993]
lunedì, 17 luglio 2006
"Perplesso, depresso, tornò al soggiorno e al televisore, con i suoi suoni e le immagini in movimento, la sua capacità di distrarlo. Guardando il televisore, per un pò poteva dimenticare i suoi problemi. Non lo educava, non lo migliorava, non gli insegnava qualcosa, e nemmeno lo divertiva. Ma, come un bagno caldo, lo rilassava. E quello era sufficente. Alla fine del giorno, era l'unica cosa che desiderasse. Era il modo di prepararsi a un sonno pieno: un punto a metà strada tra la vita e il letto." [L'uomo dai denti tutti uguali - Philip K. Dick - 1984]
martedì, 11 luglio 2006
"Peccato, pensò lui guardandola. Che sfortuna. Il fardello biologico ti ha tradita, eh? Il lato debole delle donne. Dicono che i datori di lavoro inteligenti ci vadano molto cauti, e non assumano donne proprio per questo. Li capisco."
" Troppo tardi, pensò, per desiderare il fisico che avevi. E il lavoro. Non è naturale che le donne lavorino in qualunque condizione. Questo è naturale, questo ventre gigante, questa gravidanza. Sarebbe dovuto succedere tanto tempo fà; tra noi non ci sarebbero mai stati tutti quei problemi. Adesso ci troviamo entrambi nel posto che la natura ci ha assegnato, si disse. Io ho un lavoro, tu hai la gravidanza. Io esco alle sei del mattino e rientro alle sette di sera; tu stai qui tutto il giorno a pelare patate e spolverare. Peccato che non ti piaccia, perchè le cose stanno così. Non dare la colpa a me."
L'uomo dai denti tutti uguali - Philip K. Dick - 1984
venerdì, 03 marzo 2006
"Momotaro era perplesso. - Dovo fare qualcosa... ma se fallisco? - [...] Non era altro che un recluso in introspezione. Estremamente banale. Pensava: - Eccomi qui, rinchiuso in questa (casa) [...] e non c'è niente che io possa fare. Ma un giorno farò qualcosa. Un giorno... E nel frattempo me ne starò rintanato e aspetterò la mia occasione. - Così se ne stava seduto e guardava attraverso la fessura della sua buia finestra [...] e attendeva quella cosa incerta che si chiama opportunità."
[ Momotaro in una capsula - M. Shimada - Monkey Brain Sushi]
giovedì, 02 febbraio 2006
" Che cosa vuoi fare da grande?
Era sempre stata una domanda difficile per Ray, già dai tempi in cui ogni possibile aspirazione di carriera aveva il suo bambolotto Playmobil: pompiere, poliziotto, dottore, soldato, macchinista, tranviere, netturbino, marinaio, pilota, astronauta. (...)
Ray temeva che la maggior parte dei giocattoli della sua infanzia fossero ormai caduti vittime della più temuta delle sciagure del settore - l'irreversibile anacronismo - ma forse era meglio vederli sparire che assistere al sorgere di una nuova serie che includesse specialisti di informatica, operatori call-center e impiegati dell'industria del fast food. Anche gli accessori non sarebbero stati un granchè.
Caro Babbo Natale,
sono stato buono tutto l'anno (...). Per piacere, posso avere il Playmobil del consulente finanziario e se non è troppo per piacere posso anche avere la lavagna bianca e l'equipaggiamento per il rafforzamento dello spirito di gruppo per piacere?? "

[Real Life (TM) - Christopher Brookmyre]
sabato, 07 gennaio 2006
" La più grande difficoltà da superare è imparare a vedere. A confronto il resto è semplice! " [A. Stieglitz]
venerdì, 06 gennaio 2006
So Dark the con of man/Così nero l'inganno dell'uomo
"... all'inizio della chiesa cristiana (alcuni uomini potenti) hanno ingannato il mondo diffondendo bugie che svilivano la donna e spostavano l'equilibrio a favore del maschio... la chiesa aveva alle spalle una lunga storia di inganni e di violenze. La sua brutale crociata per rieducare le religioni pagane e il culto della femminilità era durata per tre secoli e aveva impiegato metodi astuti e orribili. L'incquisizione cattolica aveva pubblicato il libro che era probabilmente l'opera più sporca di sangue della storia umana: il malleus maleficarum - il martello delle streghe - aveva indottrinato il mondo sul pericolo delle donne che pensavano liberamente e insegnavano al clero come individuarle, torturarle e distruggerle. ... La propaganda e lo spargimento di sangue avevano funzionato. Il mondo d'oggi ne era la prova vivente. La donna un tempo celebrata come un'essenziale metà dell'illuminazione spirituale, era bandita dai templi del mondo. L'atto, un tempo sacro, dello hieros gamos, l'unione sessuale naturale tra uomo e donna, con cui ciascuno dei due acquisivano l'unità spirituale, era stato ridefinito come peccato. Gli uomini di fede, che un tempo avevano bisogno dell'unione sessuale con le loro equivalenti femminili per entrare in comunione con dio, adesso temevano i loro naturali impulsi sessuali e li vedevano come opera del demonio, il quale operava in collaborazione con la sua complice preferita: la donna. ... I giorni della dea erano finiti. L'oscillazione aveva portato il pendolo dall'altra parte. La Madre Terra era divenuta un mondo di maschi, e gli dei della distruzione e della guerra avevano prelevato il loro terribile tributo. Per due millenni l'Io maschile non era più stato frenato dalla sua controparte femminile. ... una situazione di instabilità contrassegnata da guerre alimentate dal testosterone, da una pletora di società misogene e da una crescente mancanza di rispetto per la Madre Terra." [ il codice Da Vinci - D. Brown]

martedì, 20 dicembre 2005
A questo mondo tutto può succedere.
E se non succede nella realtà…
c’è sempre la televisione.
mercoledì, 23 novembre 2005
"Molto, molto tempo fà, prima che fossero scoperte le persone, il mondo era governato dagli scoiattoli. Vi erano grandi re scoiattolo che erano filosofi buoni e saggi. Tutti gli altri animali gli adoravano, ma poi accadde qualcosa di brutto: gli scoiattoli diventarono avidi. ... Alcuni di loro diventarono egoisti e accumularono grandi fortune di migliaia di noci. Presto sempre più scoiattoli cominciarono a passare tutto il loro tempo a raccogliere noci come veri taccagni. Si riempivano le guance di ghiande per mostrare quanto erano ricchi. Così divvennero sciocchi e dimenticarono la loro saggezza. Ecco perchè ancora oggi si vedono gli scoiatoli nei parchi che raccolgono noci. Nessuno a mai detto loro che le noci non hanno più alcun valore." [Duane Michals]
sabato, 12 novembre 2005
" Il problema della mia generazione è che ci sentiamo tutti dei geni del cazzo. Far qualcosa per noi non è abbastanza, e neanche vendere qualcosa o insegnare qualcosa o solamente combinare qualcosa: no! noi dobbiamo essere qualcosa. (...) Se qualche altro coglione di idolo americano può essere qualcosa, perchè io no? dov'è quel che mi spetta? (...) Oscar wilde ha detto che - spesso la nostra vera vita non è quella che viviamo - bè, cazzo: bravo Oscar. (...) La vita che vivevo non mi permetteva di essere... non lo so, di essere quello che pensavo di essere."
[non buttiamoci giù di Nick Hornby] * grazie ad Elena per avermi passato la citazione di oggi!
martedì, 25 ottobre 2005
COME DIVENTARE UN ALTERNATIVO PERFETTO
[Tratto da: ABASTOR #25 Fanzine settembre 1999 ]
... "ma se tutti sono alternativi, diventa più alternativo essere normale?", abbiamo voluto stilare alcune brevi indicazione per fare di voi un alternativo provetto.
... vanno bene ... tutte le... sostanze alcoliche, purché scelte a casaccio e senza badare minimamente al fattore organolettico: l'importante è che facciano ubriacare, quindi, tanto più il grado alcolico è elevato, tanto più faranno di voi un vero alternativo, quando non addirittura un vero uomo ....
info: http://abastor.splinder.com/
mercoledì, 19 ottobre 2005
"Fino alla genesi, capitolo undici non abbiamo avuto guerra" - Finchè dio non ci ha messi l'uno contro l'altro, per il resto della storia umana. ... L'intera umanità con una visione comune, un grande e nobile sogno per realizzare il quale lavoravano fianco a fianco in quell'epoca prima degli eserciti e delle armi e delle battaglie. Poi dio abbassò lo sguardo per vedere la loro torre, il sogno comune delle genti, crescere piano piano, pericolosamente vicina. E dio disse: "Ecco, sono un unico popolo... e questo è solo l'inizio di ciò che compiranno... ora nessun progetto risulterà loro impossibile..."
... Il nostro dio onnipotente si è spaventato al punto da disseminare la razza umana ai quattro angoli della terra, frantumandone il linguaggio per mantenere i suoi figi divisi. Un dio onnipotente tanto insicuro? da spingere i suoi figli l'uno contro l'altro, per mantenerli deboli. E' questo il dio che dovremo venerare?" [Chuck Palahniuk - Cavie]
mercoledì, 12 ottobre 2005
"Pensate alle macchine per levigare pietre. Quei cilindri che girano e girano, ventriquattr'ore su ventiquattro, sette giorni su sette, pieni d'acqua e pietre e ghiaia. Che triturano e triturano. E girano e girano. Levigando quelle brutte pietre fino a trasformarle in gemme. La terra è così. Ecco perchè gira. Noi siamo le pietre. E le cose che ci accadado - drammi, dolori, gioie, guerre, malattie, vittorie, aggressioni - altro non sono che l'acqua e la sabbia destinate a eroderci. A triturarci. A levigarci, per renderci belli e splendenti. ... Ecco perchè amiamo il conflitto ... Perchè amiamo odiare. Per fermare una guerra, le dichiariamo guerra. La povertà va annientata. La fame, combattuta. Intrapendiamo campagne e lanciamo sfide, e sconfiggiamo, e distruggiamo. Come esseri umani, il nostro primo comandamento è: Qualcosa deve succedere."
[C. Palahniuk - Cavie]
Tu, vittima di te stesso.
lunedì, 26 settembre 2005
SIMULA TE STESSO
ESAURIMENTO DEI VENTANNI: temporaneo collasso mentale che si verifica dopo la ventina, spesso causato dall'incapacità di viviere al di fuori della scuola o degli ambienti disciplinati in genere, alla quale si aggiunge l'improvvisa comprensione della propria solitudine nel mondo. Prelude frequentemente all'uso coninuato di farmaci.
ASPIRANTI YUPPIE: sottoclasse della generazione X per la quale il mito dello stile di vita yuppie è tuttora praticabile. Caratteristiche principali: tendenza a trovarsi spesso in debito, dipendenza da una o più sostanze pscicotrope, propensione a parlare del giudizio universale dopo tre cocktail.
DISPOSITIVO ANTIMASSIFICAZIONE (DAM): qualsiasi accessorio di moda aggiunto a una tenuta altrimenti tradizionale per dimostrare al mondo che nel proprio animo esiste ancora una scintilla di individualità.
DECIMA SULLA PERSONALITA': il prezzo pagato per diventare una coppia fissa. Le persone un tempo simpatiche divengono di colpo noiosissime.
DI MENO E' POSSIBILE
INVIDIA IMMOBILIARE: la profonda gelosia che nasce nei giovani quando si trovano ad affrontare le scoraggianti statistiche sui costi delle case.
APATIA DA GLORIA: particolare attitudine mentale che si fonda sul presupposto dell'inutilità di qualsiasi azione umana a meno che l'intraprenderla non porti a diventare famosi. L'apatia da gloria è spesso confusa con la pigrizia, ma ha radici molto più profonde.
IL SOLE NON E' TUO NEMICO
"Come iniziare? Diciamo che mi chiamo Andrew Palmer, ho quasi trentanni, studio lingue (...) e possiedo un corpo ectoplasmico, tutto pelle ed ossa. Tuttavia, dopo aver letto un brano tratto dai diari del garnde artista Pop Endy Warhol, in cui esprime il suo rimpianto per aver scoperto solo sulla cinquantina che se avesse fatto ginnastica avrebbe sicuramente avuto un CORPO (provate a pensare di non avere un corpo!) mi sono entusiasmato e sono entrato in azione. Ho dato inizio a un lugubre regime di esercizio fisico grazie al quale il mio petto da passerotto è diventato un robusto torace da piccione. Ne consegue che ora io ho un corpo: almeno un problema l'ho risolto."
Douglas Coupland - generazione X
lunedì, 15 agosto 2005
Già ferragosto... e l'estate - quella vera intendo - non è ancora arrivata! Una noia mortale! Odio la domenica e odio le feste quando già non si lavora... non sò mai cosa fare! UF :|
"... la compagnia elettrica minaccia di scollegarmi il cervello ... gli occhi gli ho messi a dieta, le mie lacrime stanno prendendo troppo peso..." (Bob Kaufman)
venerdì, 12 agosto 2005
I WANT YOUR LOVE!
... Non sai con quanto desiderio io ti guardo,
tu devi essere colui che io cercavo...
certamente ho vissuto in qualche luogo una vita di gioia con te,
tutto è ricordato, mentre passiamo l'uno vicino all'altro...
... il tuo corpo è diventato
qualcosa che non appartiene soltanto a te,
nè ha lasciato che il mio restasse mio soltanto,
mi hai dato il piacere dei tuoi occhi, del tuo volto, della tua carne,
mentre io passo, tu ne prendi in cambio... dal mio petto, dalle mie mani,
non devo parlarti, devo pensarti quando seggo da solo o
veglio la notte da solo,
devo aspettarti, non dubito che ti incontrerò ancora,
e a questo devo badare, di non perderti.
(Walt Whitman)
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